Se eri un bambino nel 1980

– esistono alcune foto di te in bianco e nero e una miriade fatte con la Polaroid, quindi quadrate e gialline.

– c’era il giradischi ma non potevi toccarlo perché avresti rovinato la puntina. Il terrore psicologico che esercitavano i tuoi genitori in proposito era tale da farti pensare che anche solo la tua presenza nei pressi del giradischi avrebbe potuto danneggiarla. Il giradischi è diventato obsoleto, e quindi è sparito da casa, prima che fossi abbastanza maturo da poterlo toccare.

– in compenso avevi il mangiadischi di plastica, tossica, arancione. Infilavi il disco e sclunk partiva l’unico brano del lato A. Lo estraevi, lo giravi, lo infilavi di nuovo e sclunk partiva l’unico brano del lato B. Nessuna possibilità di fare pause, andare avanti o tornare indietro.

– c’era il dolce forno. Come una novella Benedetta Parodi  impastavi per un’ora una sostanza appiccicaticcia a cui cercavi di dare una forma vagamente tondeggiante, per stare poi 12 ore impalata lì davanti  ad attendere che la lampadina ad incandescenza la cuocesse. Puntualmente  estraevi dal fornetto  i tuoi capolavori dolciari dopo qualche mezz’ora, crudi e della consistenza simile a Big Babol. Ed erano buonissimi.

– il telecomando della tua macchinina telecomandata aveva un pulsante solo. Se lo premevi andava avanti, solo e rigorosamente dritta. Se lo lasciavi tornava indietro sterzando, solo e rigorosamente da una parte. Far manovra era un delirio.

– c’era il  Gira  la moda, o almeno il suo precursore , completamente hand made. Da sola  disegnavi  e ritagliavi  su cartoncino una figura umanoide dai capelli lunghissimi su cui  applicavi  pezzi di vestiario sempre disegnati colorati e ritagliati da te. Volevi chiedere i diritti alla Mattel.

– Capitan Harlock era il tuo eroe e nei cartoni era più vecchio di te. Ora hai visto il film e sei più vecchio di lui

– guardavi Bia, la sfida della magia. Bi e A, Bi e E BA-BE, Bi e I BA-BE-BI…….(e ora la stai cantando)

– la Germania erano due nazioni: la Germania Est e la Germania Ovest

– Gheddafi era un terrorista perché lanciava missili all’Italia. Crescendo l’hai visto diventare amico. Alla fine è tornato ad essere un terrorista

– per andare a scuola non usavi lo zaino ma la cartella rigida. E “rigida” è la parola che meglio la descrive. Non occorre dire altro.

– hai provato a mangiare un pacco intero di Big Babol per fare un enorme pallone. E hai scoperto che non riuscivi neanche a masticarli

– l’Ovomaltina trasformava il latte in cioccolata e la Frizzina trasformava l’acqua naturale in gasata.

– hai mangiato 120.000 brioches del Mulino Bianco per avere le sorpresine. Quando i mulini erano bianchi…..

– hai iniziato a scrivere con una  penna stilografica con cui era impossibile non sporcare mani e fogli. Se eri fortunato avevi una penna Pelikan e dalla cartuccia esaurita potevi estrarre la preziosissima pallina di “cristallo”(?). Se eri sfortunato avevi una penna Aurora e quindi niente pallina.

– se anche del calcio non te ne frega nulla (come noi) ricordi questa lista di nomi: Zoff, Bergomi, Cabrini, Collovati, Gentile,Scirea, Oriali, Tardelli, Conti, Graziani e Rossi. Perché l’11 luglio del 1982 tu, tuo papà, tua mamma e Sandro Pertini avete gioito insieme per la vittoria. Hai visto nuovamente l’Italia vincere i mondiali nel 2006 e rimpiangi ancora Sandro Pertini

Alex & Meli

dolce_forno

Meli in una foto d’epoca fatta con la Polaroid. Infatti è gialla

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  1. sky

    Io non avevo le polaroid…ma le diapositive! Quelle che ci mettevi ore per infilarle nel caricatore e poi uscivi comunque sul muro a testa in giù!

  2. Pinocchio non c'è più

    La mia era di un materiale indefinito, di un colore marrone chiaro, indefinito e sopra c’era scritto “alla conquista del west”, per chiuderla avrei dovuto usare la fiamma ossidrica. Ma era bellissima, la mia cartella.
    Il giradischi giallo dopo un pò perse il tasto bianco per l’espulsione del 45girim ma riuscivo ugualmente a farmelo restituire (lasciamo perdere in che modo). Il primo disco in assoluto a girare dentro a quella meraviglia fu “Tu” di Umberto Tozzi, lato b “dimentica dimentica”. E direi che furono profetiche.

  3. zeusstamina

    Non so, ma io mi ricordo anche lo Slimer (grandissima invenzione al limite della tossicità); quelli che adesso chiamano “action figures” erano i pupazzi di He-Man o di altre cose (e avevano un’unica possibilità di movimento, le braccia su e giù); vedevi uomini e musicisti che, con orgoglio, sfilavano con gli spandex (cosa che adesso vanno di moda per le ragazze); hai evitato di giocare per terra per diversi mesi perché era scoppiato Chernobyl (e chi se lo dimentica)…. e via dicendo…
    La cartella rigida è qualcosa da spararsi un colpo.

  4. Carrie

    Il dolce forno rappresenta il mio personale trauma: credo sia l’unico gioco che desideravo ardentemente che i miei genitori non mi hanno regalato.
    Dev’essere per questo che odio cucinare!

  5. graziaballe

    ahah! anche io avevo il dolce forno arancione come nella foto!!! fu il regalo più bello pervenutomi per la befana che organizzava l’azienda per la quale lavorava mia madre!!!
    ci ho rimediato scottature e indigestioni di intrugli inqualificabili…eppure…erano i tempi in cui le “leggi sulla sicurezza” non avevano smaronato anche la possibilità di fare della sana esperienza! 😀
    poi cos’altro? goldrake e capitan harlock si…tutto l’altro universo mondo di cartoon giapu NIENTE! black out totale e bia bie bie bie….la so solo per sentito cantare.
    mangiadischi rosso e bianco..mia sorella stonatissima, io un usignolo.
    cartella rigida verde con la ribalta di pelle di cavallo (esticazzi l’ecologia, io LA VOLEVO SOPRA OGNI ALTRA COSA! però, voluta la bicicletta da mezzo stipendio me la son dovuta portare fino in 3 media!!!)
    col crystal bal mi ci sono drogata..andavamo di quello (che dire??? lo masticavo pure!!!) e di trielina…una punk dai sani principi direi! 🙂
    grazie cari per questi ricordi che come una seduta di analisi mi fanno sentire un rudere da esporre ai fori imperiali!! :DDD

  6. Bia

    Eccomi! Sono io BIeAAAA BIeEEE BA BEEE….. 😀
    Cmq, io avevo la collezione delle gomme delle merendine Mulino Bianco. TUTTA la collezione. Mica cotiche!

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